.
Annunci online

inpartibusinfidelium
ERESIE CONGETTURE DUBBI MEMORIE dalla parte degli infedeli

"IN PARTIBUS INFIDELIUM"

dedicato a Leonardo Sciascia

"a futura memoria, se la memoria ha un futuro"

!!DISCLAIMER!!: codesto weblog non rappresenta una testata giornalistica o prodotto similare, giacchè viene aggiornato senza alcuna periodicità. In tal guisa, codesto weblog non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n°62 del 7.03.2001. Le immagini talvolta inserite in codesto weblog sono tratte in massima parte dalla rete di Internet. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, comunicatelo postando nel blog: saranno rimosse a strettissimo giro. 

I contenuti inediti di questo blogsono pubblicati sotto una
Licenza Creative Commons.
Se riprodotti altrove, la loro paternità va attribuita
specificando il nome dell’autore e il titolo di questo blog,
e inserendo un link all’originale o citandone l’indirizzo.
I commenti e ogni altro contenuto inedito qui ospitato
sono di proprietà dell'autore.

Avvertenza ai navigatori: elimino i commenti anonimi, quelli non pertinenti ma non quelli impertinenti, quelli oziosi, quelli stupidamente provocatori, quelli fasulli, insomma in my blog faccio quello che mi più mi garba.

IL GESTORE DI CODESTO WEBLOG NON E' RESPONSABILE DEL CONTENUTO DEI COMMENTI POSTATI. IN OGNI CASO, LADDOVE ESSI CONTENGANO ESPRESSIONI DIFFAMATORIE, SCURRILI E INCIVILI, SARANNO RIMOSSI.











 

 

15 luglio 2010
POLITICA
P2, P3 e Cosentino
Al direttore - Se la P per la P2 stava per "Propaganda", la P per la nebulosa P3, con tutto il rispetto per l'azionista del Foglio e il Direttore di Rep, al massimo sta per "Pippa". Quanto all'on. Cosentino, plaudo alle sue dimissioni, osservando che se è vero quanto sosteneva Don Benedetto Croce sul sedicente Aeropago degli onesti, pure va detto che le competenze politiche e amministrative dell'on. Cosentino mi sfuggono. Dacciò questo è il vero busillis del Cav: al Governo ci vogliono persone capaci, competenti e preparate e non solo titolari di stock di voti (e clientele).
 
Saluti.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. propaganda

permalink | inviato da inpartibusinfidelium il 15/7/2010 alle 15:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
20 aprile 2010
letteratura
Cav, Gomorra e Saviano
Al direttore - Certamente il Cav ha detto una corbelleria (anche autolesionista) a proposito di Gomorra. Però chiedo: si può criticare cosa dice e cosa scrive Roberto Saviano, senza essere tacciati di collusione con i camorristi, oppure abbiamo creato un intoccabile, un'icona pop tabù?
 
Saluti.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. autosodomie

permalink | inviato da inpartibusinfidelium il 20/4/2010 alle 15:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
15 aprile 2010
cinema
Gassman, Tognazzi & Scalfari
 
Al direttore - Non capisco come può un giornalista del rango di Eugenio Scalfari (Editoriale su Rep dell'11 aprile), incappare in un madornale infortunio, laddove nel citare il film "In nome del Popolo Italiano" di Dino Risi - paradigma dell'odierna Italia berlusconiana, secondo il Fondatore - "dimentica" di segnalare il noto finale, quando il Giudice Istruttore (Tognazzi) distrugge le prove che scagionano il condannato (Gassman/Cav).
Ora, delle due l'una: o il Fondatore non ha visto tutto il film, troppo impegnato a dialogare con IO o perchè al telefono con l'Ing., oppure ha deliberatamente sottaciuto la circostanza.
In entrambi i casi penso che sia giunta l'ora della pensione.
 
Saluti.
4 marzo 2010
diritti
Potere discrezionale & vulnus alle regole del mercato

Al direttore - Il Sen. Zanda (Foglio del 2 marzo) afferma che la discrezionalità, in materia di appalti, gare etc, può dare luogo all'arbitrio e procurare un vulnus al corretto funzionamento del mercato. Può esser vero, tuttavia se c'è un settore dove regna sovrana la discrezionalità questo è la Magistratura, sia inquirente che giudicante. Di esempi di arbitrio e di vulnus al corretto funzionamento del mercato in forza di iniziative di Pubblici Ministeri (rivelatasi temerarie e infondate) e di sentenze (poi cassate) se ne potrebbero citare a iosa, e se l'inchiesta che coinvolge Fastweb e altre aziende sfumerà in una bolla di sapone chi ripagherà glòi azionisti dalle perdite subìte dal titolo in Borsa?

Saluti.
1 marzo 2010
SOCIETA'
Onda Viola Radicale!
 
Caro Direttore,
 
ma è proprio vero che sabato 27 febbraio, la Bonino e altri radicali hanno partecipato alla manifestazione celebrata dal popolo viola contro la legge sul legittimo impedimento, insomma un altro No B Day?
Insomma da Enzo Tortora a Beppe (Grillo) & Tonino (Di Pietro), da Sciascia a Travaglio, questa sì che è par condicio!
 
Saluti.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. da non crederci

permalink | inviato da inpartibusinfidelium il 1/3/2010 alle 16:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
4 febbraio 2010
vita da impiegato
DiPietro Mata Hari: notizia vecchia ma succosa e gustosa, sebbene...
 
Al direttore - Nella Sua risposta all'arguto lettore Ciuffoletti (Di Pietro spia o non spia è un quaquaraquà), Lei dice cose giuste: chi sia Di Pietro lo sanno bene i lettori del Foglio (e, aggiungo, di Filippo Facci) e chiunque non sia pigro e sia curioso. Tuttavia sarebbe noioso e inutile occuparsi di un Di Pietro Mata Hari se l'Eroe si fosse ritirato, con la pensione di ex magistrato, a zappare la terra nella sua Montenero, invero ce lo ritroviamo a capo di un partito di circa 50 parlamentari (con ingenti rimborsi elettorali); di un partito che ha raccolto l'8% alle Europee, che celebra il suo primo congresso nazionale e che nelle prossime Elezioni Amministrative farà sicura incetta di voti, consiglieri e assessori, senza contare il piccolo ma pugnace e influente gruppo mediatico, il Fatto Quotidiano + Santoro, che fa da fortilizio e da cassa di risonanza alle gesta dell'Eroe. Dacciò  trovo opportuno che queste notizie (anche se vecchie) si diffondano e che Di Pietro paghi il giusto contrappasso, almeno questo.
 
Saluti.
4 febbraio 2010
politica interna
Oggi su Repubblica Napoli: Enzo De Luca for President (e perchè Di Pietro è stizzito)

Caro Direttore,

l'attuale Sindaco di Salerno, Enzo De Luca, è un ottimo candidato a governare la Regione Campania. Ciò lo dimostra l'eccellente performance amministrativa sin ora conseguita - basta chiedere ai salernitani - e il fatto che l'on. Antonio Di Pietro e i suoi accoliti dell'IDV campano lo avversino in modo del tutto strumentale: infatti che De Luca sia indagato non ha alcun rilievo, soprattutto alla luce dei fatti che gli vengono contestati, laddove il vero busillis è che Di Pietro, come ha sempre fatto, batte cassa anticipata per ottenere spazi di potere per future clientele.
D'altronde, con tutto il rispetto per la ventilata candidatura del Rettore dell'Ateneo federiciano, il Prof. Guido Trombetti, non si comprende quale esperienza amministrativa quest'ultimo abbia conseguito rispetto a De Luca: una ragione in più per giudicare il vero motivo dell'irritazione che serpeggia nei dipietristi e tanti altri.
 
Cordiali saluti.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. regionali campania

permalink | inviato da inpartibusinfidelium il 4/2/2010 alle 13:7 | Versione per la stampa
29 gennaio 2010
POLITICA
Bonino for President? Sì, grazie.

Al direttore del Foglio - Sulla Bonino non La seguo. Se abitassi in Lazio la voterei senz'altro. Non mi piace la Bonino sui temi bioetici o, quantomeno, avendo un passato  socialista/radicale (tipo doppia tessera), non approvo le sue immutabili e immutate granitiche certezze. Su altre "issues" invece c'è sintonia. America. Israele. Una buona dose di liberal liberismo. Una faccia simpatica su un corpo esile. La madre della Bonino non abortì e questo è buona cosa. Forse ha sbagliato con la famosa pompa e un giorno se ne pentirà chè le vie del Signore sono imperscrutabili. Bonino Governatrice è una rivoluzione, almeno di sincerità rispetto a quell'ipocrita di Marrazzo, cocainomane occulto rispetto ad un'orgogliosa spinellara, furtivo consumatore di sesso trans sotto ricatto, rispetto al sesso limpido praticato da Bonino. Insomma, a parte i fatti personali tra Lei e Bonino, vedrà: altro che schiaffo alla cristianità petrina, che sarà tutt'una riverenza e leggeri sbaciucchiamenti con l'Oltretevere, tutt'un Caro Papa e una Kara Bonino, giacchè anche la laicista, abortista ed eutanasica Emma, calata nel ruolo istituzionale, dovrà fare i conti co' er Cupolone. Forse ci saranno schermaglie, buffetti ma poca roba rispetto a quanto Bonino potrà dare a laziali e romani in termini di rigore e di fede liberale, senza contare l'amica Comunità Ebraica, blandita dalle ipocrisie rutellianweltronianmarrazzesi, che in Emma troverà un fermo presidio. Per quel che mi riguarda il vero neo di Bonino è raccattare voti con l'IDV dipietrista, un vero peccato.

Saluti.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. regionali lazio

permalink | inviato da inpartibusinfidelium il 29/1/2010 alle 13:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
14 gennaio 2010
POLITICA
Commemorazione Craxi: lettera al Senatore Pancho Pardi
Gentile Senatore,
 
si metta l'anima in pace: Lei, Di Pietro, Travaglio e tutta l'Italia dei Valori: Bettino Craxi sarà commemorato non solo quest'anno - in primis dal Presidente della Repubblica e non da Massimo Ciancimino - ma per sempre e non sarà ricordato certo per quelle ingiuste sentenze che lo hanno condannato.
 
Lei, Di Pietro e compagnia, invece, dopo che il Creatore vi avrà chiamato, finirete nel dimenticatoio e sui libri di storia di voi non ci sarà traccia: siete il nulla e diventerete il nulla.
 
Si rassegni e si metta l'anima in pace.
 
Cordialmente.
11 dicembre 2009
spettacoli
Avevano l'Italia in mano: il compaesano e iddu, quello di canalu cinque...
 
Al direttore - Dunque abbiamo scoperto che i mafiosi sono anche politologi, insomma quella razza di studiosi che annovera, tra gli altri, il Prof. Vanni Sartori. Per questa bella gente "il compaesano" e quello "di canalu cinque" avevano l'Italia in tasca già nel '93. Come no. E allora: nel corso del 1993 tutti, ma proprio tutti, davano per scontato il risultato delle elezioni da celebrare nel '94: avrebbe vinto la gioiosa macchina da guerra del compagno Occhetto e quando il Cav scese in campo, tutti risero a crepapelle, a cominciare dal Fondatore di Rep. che deliziò i propri lettori, definendo l'uomo di Arcore "ragazzo coccodè". Ma i mafiosi ci avevano visto giusto, sebbene il primo governo del Cav si sgretola nel dicembre del 1994: durata? Otto mesi scarsi, durante i quali il Decreto Biondi venne ritirato con la coda tra le gambe dopo le minacce televisive del Pool ambrosiano. In seguito sale a Palazzo Chigi l'ex ministro Dini che traghetta il paese alle elezioni che nel 1996 vincerà l'Ulivo di Prodi. Il resto è storia: cade Prodi e s'insedia D'Alema. Cade D'Alema e s'insedia Giuliano Amato, dopodichè soltanto nel 2001 il Cav rivince l'elezioni che le perde nel 2006.
Avevano l'Italia in mano...
 
Cordialità.
 
 
PS Ministri della Giustizia 1992-2001: Martelli: dimesso; Conso: abbattuto; Biondi otto mesi; Mancuso: sfiduciato; Fassino e Diliberto: ininfluenti.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. in mano

permalink | inviato da inpartibusinfidelium il 11/12/2009 alle 18:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
2 dicembre 2009
diritti
Minareti e Moschee in Italia: decida Fini...

Al direttore - Viva la democrazia. Rispettare la democrazia. Democrazia di qua', democrazia di la', democrazia su, democrazia giù.  Benissimo. E allora non si capiscono alcune reazioni (ha vinto la paura, sconfitta la tolleranza etc.) circa l'esito del Referendum indetto in Svizzera su Minareti e Moschee: tanto valeva non indirlo proprio un Referendum... e per l'Italia, caso mai si ventilasse un fatto analogo, propongo che la decisione sulla costruzione di Minareti e Moschee sia affidata ad una figura istituzionale, come si dice: sopra le parti, magari il Presidente Fini...

 
Cordialità.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. fuori onda

permalink | inviato da inpartibusinfidelium il 2/12/2009 alle 14:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
30 novembre 2009
letteratura
Elio Veltri un superesperto di Mafia?
Caro Direttore,
 
nel recensire il libro "Mafia pulita" (Il Riformista 28 novembre), Massimo Maugeri definisce Elio Veltri, coautore del libro con il magistrato Antonio Laudati, un superesperto della materia. Mi sembra un giudizio eccessivamente generoso, giacchè il cursus di Veltri, come conferma Maugeri, - ex medico chirurgo, ex Sindaco di Pavia, ex consigliere della Regione Lombardia, ex deputato ed ex membro di alcune Commissioni, - non denota una rilevante esperienza maturata nella conoscenza della materia. Insomma se Veltri è un superesperto di mafia, allora che dire di Lino Jannuzzi, di Alfio Caruso, di Saverio Lodato e di Giuseppe D'Avanzo, tanto per fare qualche nome?
 
Cordialità.
 
27 novembre 2009
diritti
Sul concorso esterno in associazione mafiosa

Al direttore - A complemento di quanto hanno affermato autorevolmente i giuristi Proff. Stortoni e Flora sul Foglio a proposito della mostruosità giuridica del "reato" di concorso esterno in associazione mafiosa, val la pena riportare quanto hanno scritto due magistrati francesi, Antoine Garapon e Denis Salas, in un libello - "La Repubblica Penale", pubblicato nel 1997 dalla valorosa casa editrice Liberilibri - che andrebbe letto dai vertici dell'ANM e dai membri del CSM (non aggiungo Travaglio che probabilmente gli verrebbe un coccolone).
Gli autori sostanzialmente sostenevano, - e i fatti si sono incaricati di confermarlo - che era in atto a livello globale una criminalizzazione di tutti i comportamenti, con una domanda diffusa di punizione carceraria, che ha "accresciuto smisuratamente il potere dei magistrati, divenuti arbitri onnipotenti della vita dei cittadini, della politica e dell'economia".
Tra le terapie per correggere e temperare l'imperio del diritto penale, i due magistrati ritengono essenziale restringere il campo a fattispecie ben circoscritte, affermando che "non è normale che delle persone possano commetere reati praticamente senza rendersene conto, come accade a certi amministratori locali o capi d'impresa. Dovrebbero essere presi di mira soltanto coloro che hanno manifestato una chiara volontà di nuocere o d'infrangere la legge (...) e riservare al diritto penale la repressione della volontà deliberata di far del male" (pag. 75). Parole di estrema saggezza, che contribuiscono a ritenere il "reato" di concorso esterno una fattispecie di natura orwelliana, un vero e proprio psicoreato.

 
Cordialità.

info: www.liberilibri.it

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. psicoreato big brother 1984

permalink | inviato da inpartibusinfidelium il 27/11/2009 alle 12:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
25 novembre 2009
televisione
Flores d'Arcais non stringe la mano di Schifani

Al direttore - Paolo Flores d'Arcais, direttore di Micromega, ha scritto una lettera al Presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Sergio Zavoli, nella quale ha declinato l'invito a partecipare ad un seminario sul ruolo della TV di Stato, a causa della presenza del Presidente del Senato Schifani: non posso stringerli la mano, ha scritto Flores, visto che Schifani ha avuto frequentazioni mafiose.

Trepidiamo, attendendo il 4 dicembre (Spatuzza dixit), per sapere se Flores non stringerà anche la mano del Cav.
 

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. mani sporche

permalink | inviato da inpartibusinfidelium il 25/11/2009 alle 17:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
24 novembre 2009
diritti
Appello per Tabucchi Vs. Schifani: una domanda a Padellaro (direttore del Fatto Quotidiano)
Caro Direttore,
 
non capisco: siete un giornale che appoggia e fiancheggia la Magistratura, le cui sentenze si devono prima di tutto rispettare, e adesso appoggiate l'Appello internazionale in difesa dello scrittore Tabucchi in quanto querelato dal Presidente del Senato Schifani?

Ora, se il Presidente del Senato ha convenuto innanzi ad un Tribunale lo scrittore Tabucchi, ritenendosi diffamato e calunniato, perchè tanta ansia democratica?
Saranno i Giudici a stabilire se Tabucchi diffamò e calunniò Schifani, nel qual caso a quest'ultimo spetterà un risarcimento. Diversamente sia condannato alla refusione delle spese processuali per causa temeraria.
Insomma, dov'è lo scandalo? Che una carica dello Stato agisca a tutela della propria reputazione? Che chieda un risarcimento? Si dice che questa è intimidazione: ma allora, mi spieghi, in che modo Schifani potrebbe tutelare la propria reputazione, visto che l'azione giudiziaria gli è preclusa?
 
Cordiali saluti.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. giudici sì giudici no

permalink | inviato da inpartibusinfidelium il 24/11/2009 alle 12:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
23 novembre 2009
diritti
Corrispondenza Bondi - Saviano

Il Ministro Bondi ha scritto una lettera a Saviano stigmatizzando il contenuto di quella che Saviano aveva scritto a Berlusconi - poi divenuta un Appello - indi Saviano ha scritto a Bondi una replica.

Ora, noi non siamo Ministri, però cavolo Saviano alla nostra lettera, pubblicata sul Foglio il 10 novembre - e scusate se è poco - non ci ha degnato di una risposta: e questo non è giusto.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. c'è lettera e lettera

permalink | inviato da inpartibusinfidelium il 23/11/2009 alle 12:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
20 novembre 2009
POLITICA
Che c'azzeccano Lenin e Stalin con Di Pietro? C'azzeccano, c'azzecano...

Al direttore - Il partito di Di Pietro, l'IDV, sostiene dei cavalli di battaglia tipici del populismo, come già ebbe modo di precisare il politologo Marco Tarchi ("l'Italia populista", il Mulino, 2003), tra i quali si annoverano: il mandato imperativo e la revoca del mandato per parlamentari, amministratori locali etc,, nonchè il monitoraggio delle attività di costoro, tant'è che sul blog dipietresco e il sito dell'IDV, i cittadini vengono invitati a filmare (addirittura!), le sedute dei consigli comunali.
Ebbene, potrà apparire singolare, ma questi cavalli di battaglia erano essenziali sia del leninismo, sia dello stalinismo, come si evince dalla lettura del saggio del politologo e docente universitario Ottorino Cappelli, "Demokratizatsiya, la transizione fallita" (Guida, 2004), nel quale compie una pregevole ricostruzione dei motivi che portarono all'implosione interna del progetto gorbacioviano, travolto da eccessi di democrazia diretta (riprendendo la felice tesi dello studioso indioamaricano Fareed Zakaria), da una radicata diffidenza democratica nei confronti del parlamentarismo, elemento costitutivo del pensiero di Lenin e poi riproposto da Zio Josef, che si concretò nell'introduzione del mandato imperativo (cioè il contario di quanto prevede la nostra Costituzione) e la revoca del mandato laddove il parlamentare non adempisse a quanto gli avevano indicato i propri elettori. In realtà, come acutamente nota Cappelli adducendo una mole impressionante di fonti, se la democrazia diretta e dal basso era un elemento essenziale del comunismo sovietico, è tuttavia acclarato che in questo modo furono epurati migliaia di rappresentanti del popolo, confermando il famoso detto di Pietro Nenni che c'è sempre un più puro che ti epura.

Insomma: chi l'avrebbe mai detto che Di Pietro c'azzecca con Lenin e Stalin?
 
Saluti.
16 novembre 2009
diritti
Lettera a Roberto Saviano, a mezzo de IL FOGLIO

Al direttore - Ho cominciato a leggere la lettera inviata da Roberto Saviano al Presidente del Consiglio sul "processo breve", pubblicata su Repubblica il 14 novembre.
Tuttavia ho smesso di leggerla, quando Saviano ha scritto: "io non rappresento altro che me stesso, la mia parola, il mio mestiere di scrittore. Sono un cittadino."
Eh no, caro Saviano. Lei  non è un cittadino normale, visto che a causa delle minacce delle cosche camorriste, vive protetto. Non è vero che Lei rappresenta solo se stesso, la sua parola, il suo mestiere di scrittore, poichè è uno scrittore di grande successo (e incidentalente le rammento che il suo best seller è stato pubblicato da Mondadori) e di grande popolarità. Scrive regolarmente per il Gruppo Espresso Repubblica e la sua lettera è stata pubblicata dove l'indomani avrebbe scritto la propria concione domenicale il Fondatore. Ora, se Lei ha scelto di rivolgersi al Presidente del Consiglio dalle colonne di Repubblica,  non starò a dire che Lei fa parte della ben nota lobby, ma soltanto che Lei è parte di un largo movimento (tra i cui alfieri c'è sicuramente Repubblica), di giornalisti, intellettuali, politici, magistrati e cittadini che sono apertamente contrari alla legge sul processo breve. Contrarietà legittima, che però non l'autorizza a dipingersi come ha fatto nella lettera: almeno Lei non sia ipocrita.

Cordialità.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. non siamo isole

permalink | inviato da inpartibusinfidelium il 16/11/2009 alle 16:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
13 novembre 2009
sentimenti
Caro collega Granata, caro collega Di Pietro: Anno Zero di smancerie nauseanti (ma Cosentino è meglio che tolga il disturbo)
 
Al direttore - Il cinguettio tra l'on. Di Pietro e l'on. Fabio Granata (componente dell'ala finiana del PDL, nonchè dirigente di FareFuturo), visto ieri sera ad Anno Zero, è stato a dir poco scioccante, certamente imbarazzante, quasi nauseante.

E' vero però che l'on. Nicola Cosentino farebbe bene a dimettersi da Sottosegretario e rinunciare alla candidatura di Governatore della Campania.
 
Cordialità.
 
 
3 novembre 2009
politica interna
dal Prof. del Gizio a Malvino

Gentile blogger,

frequentando la blogosfera, non posso non visitare, dopo quello Suo, il blog Malvino del Suo amico Dr. Luigi Castaldi, un tripudio di video, foto e soprattutto commenti di grande finezza e di grande spessore, condivisibili o meno.

Vorrei però chiedere per Suo tramite al Dr. Castaldi: Lei afferma che la politica perseguita dal Presidente del Consiglio è caratterizzata da demagogia e da populismo. e come tale va combattuta. Posso essere d'accordo, tuttavia Le chiedo: non trova che l'on. Antonio Di Pietro e la sua Italia dei Valori, in quanto a demagogia e populismo surclassino senza partita Berlusconi e che quindi, come tale, vadano combattutti ancor più aspramente, considerato che l'IDV sta aumentando in modo pericoloso i propri consensi?

Grazie per la Sua attenzione e complimenti per il Suo blog.
Con i migliori saluti.
Pietro del Gizio
****************************************

Caro Professore,
segnalerò la Sua domanda al Dr. Castaldi.
Cordialità.
GN


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. populismo demagogia

permalink | inviato da inpartibusinfidelium il 3/11/2009 alle 17:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
sfoglia
  
Rubriche
Link
Cerca
Feed
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.
Curiosità
blog letto 1 volte